Budapest, 1989. Viktor Orbán è un giovane liberale dai capelli lunghi che chiede il ritiro delle truppe sovietiche. Vent’anni dopo, è il volto della destra identitaria globale e il miglior alleato di Vladimir Putin in Europa. In questo episodio analizziamo il ‘Metodo Orbán’: non un colpo di stato militare, ma un’occupazione chirurgica e legale delle istituzioni. Dalla creazione del NER (Sistema di Cooperazione Nazionale) alla riscrittura della Costituzione, fino al ruolo dell’Ungheria come ago della bilancia nei conflitti tra Bruxelles, Mosca e Washington. Chi è davvero Orbán? Un baluardo della civiltà cristiana o un opportunista geopolitico capace di giocare la ‘danza del pavone’ tra Est e Ovest?