Non è solo una questione di teocrazia o di fede. Dietro la repressione delle piazze e le strategie geopolitiche del Medio Oriente si muove un conglomerato industriale e militare senza precedenti: i Pasdaran. Nati nel 1979 dalla paranoia dell’Ayatollah Khomeini verso l’esercito regolare, i Guardiani della Rivoluzione si sono trasformati in una holding che controlla oggi tra il 20% e il 40% del PIL iraniano.
In questo episodio analizzo il “meccanismo” Pasdaran:
La genesi: Perché Khomeini ha creato un esercito parallelo fedele solo all’ideologia.
L’economia dell’ombra: Come il gruppo “Sigillo dei Profeti” ha ottenuto il monopolio sulle infrastrutture, dalle autostrade alle telecomunicazioni.
Il paradosso delle sanzioni: Perché il mercato nero e i “moli invisibili” hanno reso i generali più ricchi mentre il paese affondava.
La difesa avanzata: Il franchising del conflitto attraverso le forze Quds e l’eredità di Soleimani.
I Pasdaran non servono lo Stato: sono lo Stato. E finché controlleranno sia i fucili che i conti in banca, ogni speranza di cambiamento interno dovrà fare i conti con i veri azionisti di maggioranza della Repubblica Islamica.