podcast

podcast

Chi è Peter Thiel

La libertà e la democrazia sono incompatibili”. Peter Thiel lo ha scritto nel 2009 e da allora ha lavorato per rendere questa frase una realtà operativa. In questo episodio analizziamo il profilo di uno degli uomini più influenti e controversi del nostro tempo. Dalla giovinezza nell’Africa dell’apartheid alla creazione della “PayPal Mafia”; dall’investimento in Facebook visto come “macchina mimetica” alla fondazione di Palantir, l’azienda di sorveglianza che serve l’intelligence di mezzo mondo. Non è solo una storia di business. È l’analisi di un progetto politico che passa per JD Vance, l’accelerazionismo e il disprezzo per le istituzioni democratiche, viste come un freno al progresso tecnologico. Capire Peter Thiel significa capire dove si sta spostando il centro di gravità del potere globale.

Chi è Peter Thiel Leggi l'articolo »

podcast

Orbàn: Il laboratorio globale dell’illiberalismo

Budapest, 1989. Viktor Orbán è un giovane liberale dai capelli lunghi che chiede il ritiro delle truppe sovietiche. Vent’anni dopo, è il volto della destra identitaria globale e il miglior alleato di Vladimir Putin in Europa. In questo episodio analizziamo il ‘Metodo Orbán’: non un colpo di stato militare, ma un’occupazione chirurgica e legale delle istituzioni. Dalla creazione del NER (Sistema di Cooperazione Nazionale) alla riscrittura della Costituzione, fino al ruolo dell’Ungheria come ago della bilancia nei conflitti tra Bruxelles, Mosca e Washington. Chi è davvero Orbán? Un baluardo della civiltà cristiana o un opportunista geopolitico capace di giocare la ‘danza del pavone’ tra Est e Ovest?

Orbàn: Il laboratorio globale dell’illiberalismo Leggi l'articolo »

podcast

Chi è Jared Kushner

Jared Kushner non ha nessun ruolo ufficiale. Non è Segretario di Stato, non ha passato la conferma del Senato, non firma documenti ufficiali. Gestisce un fondo di private equity da Miami. Nel 2025 era al tavolo con i diplomatici iraniani sul nucleare. Era al Cremlino con Putin. Era in Israele sul cessate il fuoco a Gaza. Questo episodio racconta chi è Kushner, come ci è arrivato e — soprattutto — cosa rivela il suo ruolo sul sistema di potere che Trump ha costruito nel secondo mandato. Dal carcere del padre in Alabama agli Accordi di Abramo, dai due miliardi sauditi in Affinity Partners al Boeing 747 regalato dal Qatar: una storia su come funziona il potere quando decide di operare fuori dalle istituzioni che dovrebbero contenerlo.

Chi è Jared Kushner Leggi l'articolo »

podcast

L’unità 731 e il Mengele giapponese che nessuno ha mai processato

Nel 1937, in Manciuria, l’esercito imperiale giapponese costruisce il più grande centro di sperimentazione su esseri umani della storia moderna. Si chiama Unità 731. I prigionieri vengono chiamati internamente maruta — tronchi d’albero. Quando muoiono, i medici scrivono: “un tronco è stato eliminato.” Il comandante di tutto questo si chiama Shirō Ishii. Nel 1945, mentre a Norimberga si processano i medici nazisti per crimini identici ai suoi, Ishii è un uomo libero in una cittadina giapponese. Visita pazienti. Prescrive medicine. Perché? Questo episodio non è solo la storia dell’Unità 731. È la storia di come un sistema istituzionale — freddo, razionale, senza corruzione nel senso banale del termine — ha guardato un crimine di guerra su scala industriale e ha fatto una valutazione costi-benefici. E ha scelto di proteggere il fornitore. Nello stesso anno in cui viene pubblicato il Codice di Norimberga.

L’unità 731 e il Mengele giapponese che nessuno ha mai processato Leggi l'articolo »

podcast

Gli ideologi che vogliono abolire la democrazia – con Alessandro Mulieri

Curtis Yarvin vuole trasformare gli Stati Uniti in una monarchia assoluta modellata su una start-up. Peter Thiel pensa che libertà e democrazia siano incompatibili. Hans-Hermann Hoppe ha scritto pagine sulla rimozione forzata di minoranze — diventate adesivi a Charlottesville. Non sono personaggi marginali. Sono i riferimenti intellettuali del vicepresidente degli Stati Uniti. In questo episodio parlo con Alessandro Mulieri, direttore di ricerca al CNRS francese e autore di Tecnomonarchi (2025), del libro che analizza gli ideologi della nuova destra americana: chi sono, cosa vogliono, e perché le categorie classiche della politologia non bastano più per capirli. Parliamo di: — La differenza tra attivisti e ideologi, e perché Steve Bannon per questi ultimi è un moderato — Perché la nuova destra americana è reazionaria e non conservatrice — Curtis Yarvin, Peter Thiel, Hans-Hermann Hoppe: idee e ossessioni — Il fascismo eterno di Umberto Eco come chiave di lettura — Trump come prova generale, non punto di arrivo Alessandro Mulieri insegna a Sciences Po Parigi e al centro Triangle di Lione. Scrive per Domani e Limes. Tecnomonarchi è pubblicato da Laterza, novembre 2025.

Gli ideologi che vogliono abolire la democrazia – con Alessandro Mulieri Leggi l'articolo »

podcast

Le profezie che si autoavverano

Immaginate una banca perfettamente solida. Nel giro di poche ore, fallisce. Perché? Qualcuno ha messo in giro la voce che stesse fallendo, innescando un panico reale basato su una premessa falsa. In questo episodio analizziamo il motore di questa dinamica: la profezia che si autoavvera. Un concetto coniato dal sociologo Robert Merton nel 1948, che affonda le radici nel Teorema di Thomas del 1928: “Se gli uomini definiscono le situazioni come reali, esse sono reali nelle loro conseguenze.” Non è magia e non è una questione di mindset. È un meccanismo strutturale di potere. Dall’Effetto Pigmalione nelle scuole, ai mercati finanziari, fino alla discriminazione sistemica e alla creazione dei crumiri nell’America degli anni ’40.

Le profezie che si autoavverano Leggi l'articolo »

podcast

Dai Non Luoghi ai Social: Marc Augé nel 2026

Odore di caffè bruciato, luci al neon, detergente industriale. Sono le 3:30 di notte in un Autogrill. Nessuno ti conosce, nessuno ti chiede chi sei. Sei solo un cliente in transito. Benvenuti nel “Non-Luogo”. In questa puntata esploriamo uno dei concetti più affascinanti della sociologia moderna, teorizzato da Marc Augé nel 1992, e scopriamo come sia rimasto spaventosamente attuale oggi, nel 2026. Perché i “non-luoghi” non sono più solo fisici (aeroporti, stazioni, centri commerciali). Oggi il vero non-luogo è digitale: è il feed infinito dei social network dove scorriamo vite altrui senza mai toccarle davvero.

Dai Non Luoghi ai Social: Marc Augé nel 2026 Leggi l'articolo »

podcast

Capire la Storia dell’Ucraina (con Simone Attilio Bellezza)

Putin ripete che l’Ucraina è un “errore amministrativo” e che chi parla russo deve essere russo. Ma se fosse vero, perché la guerra non è finita in tre giorni? La risposta è in un paradosso storico che Mosca non aveva calcolato. Insieme allo storico Simone Attilio Bellezza, smontiamo la mappa mentale del conflitto. Scopriremo perché parlare russo a Kyiv non significa fedeltà al Cremlino (esattamente come parlare italiano a San Marino non nega la loro indipendenza). Analizzeremo il “caso Donbass”: un’identità fondata sulle miniere e non sull’etnia, manipolata dai servizi segreti. E affronteremo il tema più spinoso: Stepan Bandera. Com’è possibile che una figura controversa e legata a ideologie violente sia diventata simbolo di libertà? Spoiler: è colpa della propaganda sovietica.

Capire la Storia dell’Ucraina (con Simone Attilio Bellezza) Leggi l'articolo »

podcast

L’Intelligenza Artificiale, la Terraformazione e la “Narcosi Etica” (con Cosimo Accoto)

Perché ci viene naturale dire “grazie” a ChatGPT? Secondo il filosofo Cosimo Accoto, stiamo commettendo un errore fondamentale: trattiamo un’intelligenza “aliena” come se fosse un collega o un amico, cadendo in quella che lui definisce una “narcosi etica”. In questa puntata andiamo oltre l’hype tecnologico per capire l’impatto profondo dell’AI sulla nostra realtà. Non parliamo solo di prompt, ma di come il codice stia letteralmente “terraformando” il pianeta, creando nuove condizioni di esistenza. Scopriremo perché il “Gemello Digitale” è una rivoluzione paragonabile al metodo scientifico di Galileo e come siamo passati dalla “Società dell’Archivio” alla “Società dell’Oracolo”, dove la simulazione ha più autorità della realtà fisica. Un viaggio filosofico per capire che non siamo più i “guidatori” della tecnologia, ma passeggeri di un mondo che sta cambiando sotto i nostri piedi.

L’Intelligenza Artificiale, la Terraformazione e la “Narcosi Etica” (con Cosimo Accoto) Leggi l'articolo »

podcast

Battaglione 101: I poliziotti di riserva che fecero peggio delle SS

Amburgo, 1942. Dimenticate le SS e i giovani fanatici indottrinati. I protagonisti di questa storia sono il Battaglione 101: poliziotti di riserva, operai, padri di famiglia. Età media 39 anni. Gente considerata “troppo vecchia” e inadatta alla prima linea. Eppure, nell’estate del ’42, questi uomini comuni si trasformano in una delle squadre della morte più efficienti della storia: 38.000 esecuzioni dirette in pochi mesi. Il punto non è la ferocia, è la scelta. I documenti storici provano un fatto sconvolgente: il loro comandante, il Maggiore Trapp, offrì loro una via d’uscita. Chi non se la sentiva di sparare a donne e bambini poteva fare un passo indietro. Nessuno sarebbe stato punito. Su 500 uomini, solo in 12 dissero di no. Gli altri presero il fucile.  In questo episodio ricostruisco la loro discesa agli inferi e il meccanismo sociale che li ha trasformati.

Battaglione 101: I poliziotti di riserva che fecero peggio delle SS Leggi l'articolo »

Torna in alto